HOW TO

Cover Band! Più “cover” che band

Sono elettrizzato, oserei dire quasi gasato, viviamo in un momento storico dove le possibilità per noi umani si moltiplicano e spaziano dal tattile al virtuale, dal marxico allo yogico, dal natante al volatile… e dal creativo alla coverband. Si ho detto coverband, uno dei fenomeni culturali, a mio avviso più controversi del panorama della musica live di medio-livello. Più o meno la storia è questa: Signore e Signori al Circolo Tale di InQuelPosto questa settimana abbiamo per voi, giovedì sera Ligabue, venerdì Renato Zero e sabato.. niente popò di meno che gli UDDUE!!

acdc-tribute-band-brisbane7copy533_1472634286

Cioè proprio loro, e giuro, mi è capitato un volantino scritto così. Ma dico io, e che non vuoi esultare? Non vuoi gridare al miracolo… roba da tirare giù la scatola dall’armadio dove hai riposto tutti i tuoi cimeli di fan, magliette, sciarpe e striscioni… non andiamo a chiederti di che colore sono le mutande ma.. hey ti ho visto hai i calzini con scritto ZERO… che non è la versione ipocalorica di una bevanda gassata, quella lì che rimuove il calcare e scioglie il grasso dal motore dell’auto, ma è il tuo orgoglio, il tuo vanto, che tutti dovranno vedere e dunque… vai di risvoltino. Insomma, non è una gran cosa poter uscire di casa, fare 10 km, e magari a gratis assistere ad un concerto da urlo? Bene prepariamoci. Arriviamo al locale, c’è già un po’ di gente! Ci sediamo e se il locale è abbastanza grande si trova anche un tavolino ci facciamo portare la consueta birretta, due chiacchiere per ingannare il tempo ed ecco… se va di lusso presentano pure la serata, si spengono le luci… e… ta tannn,  arriva Renato. Si, bravi siete stati attenti, è venerdì, avevo libero solo questo, perché domani c’ho da portare i figlioli al cine! Il vantaggio di non aver dovuto prenotare i biglietti 6 mesi prima. So’ cose che valgono queste oh!!

644530_4754601355084_641949007_n_440268628.jpgOh… ma guarda.. si muove proprio bene… e guarda gli occhiali… e il boa… i boa… i tanti boa.. è un boato!! Un tripudio di cabaret, un sacco di preparazione, di molta preparazione e in taluni casi anche di passione che dura da anni. Oppure semplicemente, ora è il momento dello Zero domai magari si va con… boh.. vediamo cosa tira e che posti liberi ci sono. E mi sono anche divertito, abbiamo cantato le nostre canzoni.. siamo stai bene, la birra era buona, e i musicisti erano bravi. Chi? I musicisti! Ah.. già, è vero che sbadato, c’erano anche loro! Ma come c’erano anche loro?… oh.. è un concerto dal vivo, e che diamine! Ci sono si!! E il più delle volte sono anche davvero molto bravi. Gente che ha studiato e che magari il giorno dopo sarà a suonare Billie Holiday e Stevie Wonder ad un party di gala. Si perché il mestiere del musicista è un mestiere duro, devi essere preparato e bravo in tutto e di più, perché ad ogni ingaggio tu possa dire, si ci sono! Amici, quando andiamo a sentire una coverband, sappiate che lì sul palco, per farvi felice, c’è un ensamble di musicisti che soffre… e un cantante che ha una forte crisi di identità, e se non ce l’ha l’avrà. Credo ci sia anche una patologia riconosciuta… che da dei punti di invalidità dopo i 50 anni, che non si chiama più crisi di mezza età ma crisi da pibolarismo artistico. Abbiate rispetto per chi suona e accompagna questi martiri, immolati sull’altare della clonazione per farvi ballare e rovesciarvi la birra addosso in tutta serenità. Lo spettacolo ha sempre fatto le sue vittime.

a MAX_SANTAGATA_IMITA_RENATO_ZERO.jpgMa in questo caso, le vittime siamo noi, noi pubblico. Pubblico che grazie ad una mente spenta ha generato degli zombie e ucciso la sana creatività alla quale gli artisti di un tempo potevano dare sfogo e produrre quelle che oggi sono le perle della musica grazie ad un pubblico che usciva incuriosito, ansioso di ascoltare qualcosa di nuovo, di Ggiovane!. Grazie TV, grazie pigrizia… esco di casa e Renato Zero mi aspetta a braccia a perte e io andrò a dormire anche oggi senza avere imparato nulla. Buonanotte.

PS. Ah… dimenticavo, mi ha fatto l’autografo!

Janko

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...