Siamo quasi a maggio e la stagione dei matrimoni è ufficialmente aperta! Da questo mese in poi, fino all’inizio dell’autunno, passando per i caldissimi mesi estivi, si verificherà per ognuno di noi un affollamento di eventi wedding incredibile. Tanto da dover spesso rinunciare a qualcuno per pura sopravvivenza fisica, mentale ed economica. Ma perché ogni coppia che si rispetti sceglie la data delle proprie nozze privilegiando la primavera e l’estate?
Perché di 12 mesi utili, i papabili si riducono a 6 e gli affollatissimi a 3 soltanto?
«Perché, mi chiedo… Perché»?

Che vi hanno fatto di male la pioggia e il freddo? Sì, ho detto pioggia e lo ripeto: pioggia pioggia pioggia. So che a molte spose la sola lettura di questa parola provocherà l’orticaria. Ma voglio sfatare una serie di luoghi comuni sui vantaggi degli eventi Wedding estivi e trasmettervi il mio pensiero per cui ogni stagione è bella per sposarsi e ogni momento ha i suoi pro e i suoi contro.
Cominciamo con la realtà dei fatti: siamo quasi a maggio e fa freddo. Diluvia da giorni in quasi tutta l’Italia e le temperature sono basse. Parliamo di riesumazione dei piumini e dell’obbligo di scarpe invernali. Per questo la prima cosa che ogni coppia di sposi dovrebbe capire è che non si può avere il totale controllo delle condizioni meteorologiche e che, in qualunque mese dell’anno si decida di sposarsi, può piovere e fare freddo. Appurato questo, quello che andrebbe piuttosto valutato è come tutelarsi da un eventuale clima catastrofico, mettendo in atto possibili strategie di difesa. A gennaio come ad agosto. Ok, le location estive sono più suggestive e i matrimoni all’aperto fino a tarda sera sono il sogno di tutti… E poi, vuoi mettere le scollature che possono essere sfoggiate in estate? Tutto idilliaco e bello, d’accordo. Ma se poi piove a luglio che si fa? Se avete scelto una location che funziona perfettamente per il fuori, ma non è altrettanto confortevole in caso di piano B, il vostro grande giorno sarà inevitabilmente penalizzato. E anche se vi convincete che la probabilità che ciò accada è pari quasi a zero, in realtà esiste e come. E va presa in considerazione.

Per non parlare della questione economica. Le location e i matrimoni estivi in genere costano molto di più. E lo sapete qual è la vera ragione? La migliore qualità dei servizi offerti? La particolare bellezza delle location? Cibo o decorazioni floreali impareggiabili? Tutto falso. L’unico motivo per cui in primavera/estate si spende di più è che tutti vogliono sposarsi in quei mesi. Punto. Parliamo banalmente di domanda e offerta: una grande domanda, anzi enorme, contro una limitata offerta, seppur, soprattutto in certe regioni d’Italia, le location sono numerosissime. E vale davvero la pena spendere il doppio per avere degli indiscutibili vantaggi, che però sono passibili di maggiore rischio di disfatta?? E inoltre, è davvero necessario dover pianificare il proprio matrimonio due, tre o addirittura quattro anni prima della data scelta, per avere una discreta possibilità di trovare una location che ci piaccia e che sia “ancora” disponibile? … Io credo proprio di no.
Credo innanzitutto che la scelta di un mese caldo debba essere accompagnata da una serie di riflessioni a tutela di un eventuale clima inaspettato. Quindi una location va sempre selezionata guardando alla sua globalità.
Concentrandosi sì sulla bellezza del panorama e degli spazi all’aperto, ma anche sulla qualità e l’eleganza di una sala interna che potrebbe diventare la vostra ancora di salvezza in caso di emergenza.
Credo anche che se ci si sposa in autunno o in inverno certi problemi vengono azzerati a monte: la pioggia e il freddo sono all’ordine del giorno e non costituiscono un reale disagio. Per nessuno è un problema usare o portare un ombrello che, anzi, può diventare un oggetto moda e fare tendenza. Anche per la sposa. Così come copri spalle, soprabiti, cappelli, sciarpe o guanti, tutti accessori da utilizzare a proprio favore, giocando con una quantità di combinazioni possibili che rendono divertente la realizzazione del proprio look.

Credo infine che in inverno le location, oltre ad essere molto più economiche e disponibili nel breve periodo, vengono scelte e proposte proprio in base alla qualità degli spazi interni. E non c’è bisogno di un piano di emergenza in caso di diluvio. Poi se viene fuori una splendida giornata di sole e si può usufruire anche del fuori, questo diventa un dono inaspettato ed è ancora più bello goderne!
E poi, lasciatemelo dire, ogni Wedding day, seppur momento unico e speciale nella vita di ogni coppia, rimane pur sempre una semplice festa e come tale va affrontata. Con leggerezza e ironia. Sempre! E se piove? Chissenefrega. Sarà bello ricordarsi anche l’imprevisto e le risate e le crisi isteriche e il trucco sciolto e i tacchi nelle pozzanghere. E tutto questo e ogni altro trascurabile dettaglio sarà il vostro evento, che porterete per sempre nel cuore. Comunque sia andata. Ad agosto sotto un romantico temporale estivo, o a febbraio con gli occhiali da sole e il cappotto lasciato in auto…
Il mio è stato più o meno così.
Napoli, 22 gennaio 2011. Diluvio universale e un bimbo in braccio. Tutti sopravvissuti… e felici! Ma questa è un’altra storia che forse un giorno vi racconterò!
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