La ristrutturazione di una casa è un impegno non indifferente.

Non parlo solo del lato economico e della mole di lavoro, ma anche e soprattutto del peso psicologico che questo importante cambiamento comporta.
Se pensate che sfogliare riviste e scegliere piastrelle e mobili sia la cosa più bella e facile del mondo, fermatevi un attimo, respirate e cominciate a prendere consapevolezza di ciò che vi aspetta.

- Ristrutturare vuol dire pensare ad una miriade di cose contemporaneamente: rivestimenti, infissi, sanitari, rubinetti, luci, radiatori, maniglie, arredi e chi più ne ha più ne metta. Di pace ne avrete poca e la vostra mente sarà sempre intasata di decisioni da prendere.
- Scegliete l’impresa edile con molta attenzione, possibilmente facendovi consigliare da amici che hanno fatto lavori in passato e si sono trovati bene. Incontratene due o tre e poi prendete la vostra decisione. Scegliere dei muratori che lavorano bene vuol dire ridurre il rischio di inconvenienti spiacevoli sia nel corso della ristrutturazione che in futuro.
- Tenete a mente una cosa, e che vi sia chiara: nel 90% dei casi le tempistiche che vi vengono garantite dai muratori non sono quelle. Se vi dicono che in tre mesi i lavori saranno finiti, allora state pur certi che saranno cinque o sei. Soprattutto se la casa da ristrutturare è vecchia, non avete idea di quante cose impreviste possono venir fuori.
- Assumete un bravo geometra o architetto e fatevi aiutare nella riorganizzazione degli spazi: è elettrizzante modellare una casa sulle proprie esigenze e darle una nuova personalità!
- Procuratevi tante riviste di arredamento e mettete un post-it sulle pagine che più vi colpiscono: questo vi aiuterà a capire quale stile volete dare alla casa dei vostri sogni.
- Visitate i negozi di arredamento della vostra città e chiedete i primi preventivi per farvi un’idea di prezzo: una volta individuati gli oggetti di vostro interesse fate un ulteriore giro informativo per capire chi vi tratta meglio in termini di prezzo.
- Se vi siete innamorati, ad esempio, di una marca di piastrelle o di una cucina, cercate online i commenti degli utenti che l’hanno già acquistata. Questo vi aiuterà a capire il livello di qualità degli oggetti che state per comprare.
- Una volta che la ristrutturazione sarà iniziata, cercate di far visita al cantiere abbastanza spesso. Monitorare i lavori è molto importante ed evita di trovarsi di fronte a brutte sorprese (come ad esempio il montaggio di una piastrella difettosa nel mezzo di una stanza – true story).
- Chiedete al direttore dei lavori di comunicare sempre con voi in caso di problemi imprevisti o di improvvise decisioni da prendere. Non sempre chi dirige ha l’accortezza di chiedere conferme al proprietario della casa.
- Preparatevi ad imparare una serie di nozioni che mai avreste immaginato prima. Il committente di una ristrutturazione è destinato a diventare un ibrido tra capo cantiere, interior designer ed esperto manovale.
- Cercate di non uccidere tutti quelli che alla frase “sto ristrutturando” vi risponderanno con parole tipo “auguri” ed un sorrisino da schiaffi. Purtroppo è tutto nella norma.
Quando sentirete di non farcela più, pensate che la soddisfazione che proverete alla fine sarà enorme.

Stringete i denti e sappiate che tutta la fatica fisica e mentale che state provando sarà ripagata nel vedere il vostro sogno diventare realtà.
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Complimenti per l’articolo, tutto vero!! Davvero dei suggerimenti importanti per chi vuole avventurarsi nella ristrutturazione di una casa, alla prossima…
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Grazie mille!
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