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Depressione: chi pensa di essere solo, non sa invece di essere in compagnia di Lady Gaga, Cara Delevingne, Bruce Springsteen e tanti altri. Leggi le loro storie

Qualche giorno fa Lady Gaga e il principe William si sono incontrati in videochat su FaceTime per parlare di problemi mentali e di depressione, malattia di cui la cantante ha spesso dichiarato di soffrire da molti anni ormai.

«Svegliarmi triste e salire sul palco poi,  è una cosa che trovo davvero difficile da spiegare»

dice Miss Germanotta nel video realizzato per Heads Together, la campagna promossa dal principe a sostegno di chi soffre di disturbi mentali e che ha come obiettivo quello di combattere i pregiudizi.
«Mi ripeto “Oh, ma che cavolo guardati… e guarda quante cose belle hai! Dovresti essere felice”», continua la cantante. «Ma non c’è niente da fare quando ti svegli la mattina stanca e triste, in uno stato di ansia e agitazione tali che a stento ti permettono di pensare».
L’iniziativa arriva qualche giorno dopo che il principe Harry ha ammesso pubblicamente di aver passato un periodo molto difficile in seguito alla morte di sua madre, Lady Diana, avvenuta nel 1997. «C’è una sorta di vergogna nel parlare di disturbi psicologici, quindi ti senti fuori posto. Ti senti come se qualcosa in te non funzionasse», dice ancora Lady Gaga nel video.
«È arrivato il momento per tutti di discuterne liberamente e sentirsi normali», risponde il principe. «I problemi mentali e quelli fisici sono la stessa cosa. Tutti ne abbiamo e non dovremmo vergognarcene. Dovremmo anzi parlane con amici o parenti, perché questo farebbe davvero la differenza».
Dopo essersi ringraziati a vicenda Lady Gaga e il principe William hanno chiuso il collegamento, sperando che il loro messaggio arrivi a chi davvero si sente depresso, incompreso e solo.

Lady Gaga e il principe William nel video per “Heads Together”, la campagna per chi soffre di disturbi mentali

E a conferma di quanto il principe e la cantante si sono detti a proposito della grande quantità di gente che soffre, o ha sofferto di depressione, facciamo una breve lista di alcuni personaggi famosi che hanno avuto, o che hanno ancora, a che fare con questo disturbo:

1) Ashley Judd

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(Instagram/ashley_judd)

Nel 2006 l’attrice, che ha sofferto di depressione e bipolarismo, ha pensato al suicidio: «Avevo bisogno di aiuto», ha detto la Judd che ha passato 42 giorni in una clinica di riabilitazione. «Se non mi fossi rivolta a loro a quest’ora sarei morta».

2) Owen Wilson

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(foto dal film “Tu, io e Dupree”)

Lo vediamo sempre in ruoli leggeri e divertenti e quindi non si direbbe, ma nel 2006 l’attore aveva tentato il suicidio. Era stato suo fratello, Luke Wilson, a trovarlo in stato confusionale: Owen era in overdose di pillole e si era tagliato le vene.

3) Demi Lovato

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(Instagram/ddlovato)

Nel 2011 è stata ricoverata in clinica di riabilitazione, una volta uscita e aver ripreso in mano la sua vita, ha rivelato alla rivista People di aver sofferto di anoressia, bulimia, depressione e bipolarismo: «Adesso vedo le cose per quelle che sono. In quel periodo, anche se a me sembrava tutto normale, non lo erano affatto».

4) David Arquette

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(Instagram/davidarquette)

Dopo la separazione dalla moglie Courteney Cox nel 2010, l’attore era stato spesso visto frequentare diversi locali notturni. «Bevevo e facevo cose da pazzi», aveva raccontato in un’intervista radiofonica David Arquette nel 2011, dopo essere uscito dalla clinica di riabilitazione dove era stato ricoverato per abuso di alcol e depressione.

5) Catherine Zeta-Jones

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(Instagram/catherinezetajones)

Nel 2011 l’attrice ha rivelato di essere stata in clinica di riabilitazione perché affetta da bipolarismo e depressione. «Non amo raccontare della mia vita privata, ma voglio dire a chi soffre di questi disturbi che si possono curare e tutto più ritornare sotto controllo».

6) Gwyneth Paltrow

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(Instagram/gwynethpaltrow)

Nel 2006, dopo l’arrivo del suo secondo figlio Moses, l’attrice ha raccontato alla rivista Good Housekeeping di essersi sentita come uno zombie. «Era come se non avessi emozioni», ha detto. «Non pensavo che una crisi post-parto potesse manifestarsi con pianti continui e incapacità di prendersi cura del neonato. Ma la depressione si presenta in forme sempre diverse».

7) Kristen Bell

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(Instagram/kristinanniebell)

L’attrice afferma di soffrire di depressione sin dai tempi del college. «Non mi vergogno ad ammettere di avere questo problema», ha detto la Bell. «Non ci vedo niente di male o di brutto. Nemmeno quando decidi di aiutarti con dei farmaci. Insomma a un diabetico non verrebbe mai negata dell’insulina, quindi perché un depresso non dovrebbe poter assumere antidepressivi a base di serotonina?»

8) Winona Ryder

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(foto dal film “Il dilemma”)

All’età di 19 anni, chiusa la relazione con l’attore Johnny Depp, la Ryder aveva cominciato ad abusare di sostanze alcoliche per controllare i suoi stati d’ansia che l’avevano poi portata alla depressione. Dopo essersi addormentata con una sigaretta accesa e aver causato un incendio, Wynona aveva deciso di chiedere aiuto prima andando in clinica e poi facendosi seguire da uno psicoterapeuta.

9) Bruce Springsteen

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(Instagram/springsteen)

Il cantante ha combattuto con la sua battaglia con la depressione negli anni 60: «Ed è durata piuttosto a lungo», ha commentato il Boss. «È come una cosa che ti inghiotte. Sono arrivato al punto di non voler uscire più dal letto». Nonostante il disturbo non abbia mai influito sul suo lavoro, l’artista sostiene di esserne uscito anche grazie all’aiuto e alla forza dimostrata da sua moglie Patti Scialfa. «Mi ripeteva “vedrai che starai bene, che prima o poi tutto andrà per il meglio». E così è stato – grazie anche all’aiuto di antidepressivi.

10) Ryan Phillippe

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(Instagram/ryanphilippe)

L’attore ha iniziato a soffrire di depressione a 20 anni. «Tra i 20 e i 30 anni è stata una vera lotta», ha detto Phillippe. «Ora sono molto più in pace con me stesso. Sarà anche tutto quel leggere che ho fatto sulla depressione che mi ha insegnato a convivere con questa malattia». Anche lui, come Springsteen, ha detto di essere riuscito ad evitare che la depressione influisse negativamente sulla sua carriera.

11) J.K. Rowling

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La “mamma” di Harry Potter ha sofferto di depressione proprio durante la stesura del primo romanzo dedicato al famoso maghetto. «Non me la passavo molto bene nemmeno economicamente in quel periodo», ha ammesso la scrittrice durante un’intervista. La Rowling ha però aggiunto di essersi “servita” della depressione quando ha pensato ai Dissennatori, le oscure creature che succhiano via l’anima nelle storie di Harry Potter. «È così difficile descrivere la depressione a qualcuno che non l’ha mai provata» ha detto la scrittrice a Oprah Winfrey nel 2010. «Non è tristezza, ma una sorta di fredda assenza di sensazioni».

12) Halle Berry

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(Instagram/halleberry)

Quando nel 1997 è naufragato il suo primo matrimonio, quello con David Justice,  l’attrice ha dichiarato di essersi sentita inutile e per questo di aver considerato anche il suicidio. «Tutto era scaturito dalla mia relazione finta male», ha detto. «Per uscirne ho dovuto farmi un grande esame di coscienza e arrivare alla conclusione che se qualcuno non mi ama, non è perché io sono un essere disgustoso».

13) Cara Delevingne

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(Instagram/caradelevingne)

«Avevo 15 anni quando ho cominciato a combattere con la depressione, l’ansia e l’odio per me stessa», ha raccontato a Vogue la modella e attrice. Ma qualche anno dopo, proprio quando un giorno era arrivata a pensare addirittura se farla finita o meno, le sono arrivate all’orecchio le note della canzone degli Outkast SpottieOttieDopaliscious: «Avevo appena sentito quel brano al funerale di un amico, morto a causa della droga, e l’ho preso come un suo messaggio dall’aldilà».

14) Miley Cyrus

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(Instagram/mileycyrus)

Nonostante la crescita costante della sua popolarità, nel 2014 Miley Cyrus ha dovuto vedersela con una crisi depressiva che lei stessa descrive come “paralizzante”. «Avevo perso totalmente la mia autostima», ha detto la cantante e attrice. «Ero dimagrita e mi sentivo malissimo. Il giorno che mi sono chiusa in camera mia, mio padre ha buttato giù la porta per entrare». È stato il pensiero dei suoi fans a farla reagire: «Dare il buon esempio aiuta chi si trova a dover fronteggiare una situazione simile. Questo pensiero mi sprona a svegliarmi la mattina e a combattere».

15) Gigi Buffon

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(Instagram/gianluigibuffon)

Come lo stesso portiere ha detto: «Per sei mesi, tra il 2003 e il 2004, sono caduto in depressione. Non so perché, ma non mi sentivo più soddisfatto della mia vita in generale». Buffon, che ha continuato dicendo che non serve essere ricchi e famosi per essere immuni a questa malattia, ha dichiarato che a salvarlo sono stati i rapporti con le persone: «Famiglia e amici sono importanti e per fortuna a me non mancano. L’affetto dei cari è l’unica cosa che può davvero aiutarti a superare questi momenti bui».

16) Zucchero Fornaciari

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(Instagram/Zuccherosugar)

Il cantante ha confessato di aver vissuto quattro anni di “buco nero”, anche se artisticamente la depressione lo ha aiutato a scrivere canzoni di enorme successo come Miserere. «Ero messo piuttosto male», ha ricordato Zucchero. «Mi ero separato da poco e avevo problemi personali, e più peggiorava il mio umore, più mi isolavo. Non mi interessavo più a niente. Alcuni amici mi sono stati vicino e mi hanno sopportato nei momenti peggiori. Loro mi spronavano ad uscire di casa, magari con la scusa di un gelato. Ma io avevo il terrore anche solo di attraversare la strada. Poi, piano piano, loro e i farmaci sono riusciti a tirarmi fuori»

Per l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) la depressione è una vera e propria epidemia a livello mondiale. Secondo l’istituto entro il 2020 questo disturbo mentale sarà il più diffuso del pianeta.

Questa malattia non fa distinzioni di età, sesso o status,
può colpire chiunque in qualsiasi momento.
È silenziosa e può crescere a dismisura in breve tempo.

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One comment

  1. E’ la vita frenetica di tutti i giorni che ci ammazza. E’ questa inspiegabile smania di volere chissà che cosa e non ci accorgiamo che è l’amore che abbiamo intorno a Noi che ci dovrebbe appagare. Purtroppo la depressione è una malattia che nasce dal nostro subconscio e non ci sono parole o attenzioni che ci possono aiutare. Dobbiamo venirne fuori da soli con le nostre forze. Mannaggia è così bella la vita!! Un caloroso ciao da una sognatrice incallita 🙂

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