HOW TO IL PUNTO DI G PISCOLOGIA

How to: riconoscere un Narcisista, evitarlo, e nel caso, liberarsene.

Se siete tra le fortunate a non essersi mai imbattute in questa figura, penserete, come pensavo io prima di incontrarne uno lungo la mia strada, che il narcisista sia semplicemente una persona innamorata della propria figura, che si piace e si fa vanto di sè, e che tutto finisca lì.
Invece no! Quella è solamente la punta dell’iceberg, di una, mi permetto, “patologia“, che è in grado di creare danni irreversibili nell’ego. Il tuo, non il suo.

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Esistono diversi gradi di narcisismo ma noi ci occuperemo di quello basico, il più comune: Narcisista classico (di basso livello)

Andiamo ad elencare i tratti principali che ne delineano il profilo (basso anche quello)

  • La prima cosa che salta all’occhio è la sicurezza di sé; il narcisista ha un atteggiamento sicuro, al limite dello spavaldo, fa amicizia con facilità per la sua grande dote di eloquenza e di conoscenza in qualsiasi campo. Si, perché contrariamente a come si pensa, la maggior parte dei narcisisti ha un’intelligenza sopra la media. Sono persone colte, ben inserite in campo lavorativo e con un curriculum di tutto rispetto. Ma non fermiamoci all’apparenza. Contrariamente alla facciata che ci propone, il narcisista è una persona insicura. Per riempire questo immenso vuoto che porta dentro, ha un immenso, terribile bisogno di attenzioni, che sono la sua fonte primaria di nutrimento: il narcisista si nutre di attenzioni. Delle tue.

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  • Un altro segnale che può farti intuire di avere a che fare con un narcisista è  il suo atteggiamento all’interno di una relazione; all’inizio di questa è il perfetto uomo dei sogni. Ti riempie di attenzioni, non solo materiali, (anzi queste ultime possono anche non sussistere), ma soprattutto emozionali. Ti fa sentire unica, è presente al 100%, ti coinvolge di testa e di cuore, porta subito la relazione ad alti livelli, “brucia le tappe”. Ma quando passa il tempo e le cose, come è da prassi, si
    appianano un pò e le emozioni forti vanno rallentando, ecco che il narcisista va alla ricerca di altro nutrimento. E dove vi chiederete? Altrove. In termini tecnici, ti fa le corna.

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  • Altro elemento da tener presente è che il narcisista, essendo di base un insicuro, ha il terrore dell’abbandono. Ed è per questo che cerca prede fragili, persone che di norma praticano “l’attaccamento“, spesso anche bruttine, dalle quali sono certi che non saranno abbandonati. Quindi una volta che la relazione ha attraversato la fase passionale (il nutrimento),  il narcisista rimarrà sempre al suo interno (zona di comfort) ma andrà altrove a cercare cibo nuovo finché, una volta trovato un “ponte” sicuro, sarà pronto per fare il passaggio dalla vecchia relazione (che non porta più nutrimento) a una nuova e piena di emozioni delle quali, in quel momento, non potrà fare a meno. (Povero)!
  • Altro tratto comune dei narcisisti è che continueranno sempre a mantener contatti con tutte le loro prede o ex prede, (sai com’è, in caso di carestia), spesso con ritorni di fiamma da “una botta e via“, per ricordarti che sei comunque “roba sua”, o semplicemente per il bisogno di sapersi ancora desiderati. (ari-nutrimento)

ndr ma quanto magnano ‘sti narcisisti

  • Il narcisista non è una persona empatica, nonostante sia a conoscenza del male e della sofferenza che può causare nel prossimo, prima di tutto deve soddisfare i suoi bisogni, alle conseguenze, quelle tue, ci penserà poi. Forse.

Ci sono quindi innumerevoli buoni motivi per stare lontane da questa figura che vi porterà sicuramente alle stelle, certo, ma altrettanto velocemente nella mer… ,alle stalle!

Da vittima di narcisista, quale sono stata, a una che adesso ne sente la puzza da km di distanza, ho un paio di dritte “salvavita” da darvi:

download1. Coltivate la vostra autostima, in questo modo sarete in grado di riconoscere e non accettare comportamenti bizzarri da parte del partner e, dato che questa figura non predilige le donne indipendenti, di crearvi una barriera “naturale”.

2.  Una volta avuto a che fare con un narcisista, praticate il no-contact. Nessun contatto di nessun genere. L’indifferenza è la miglior arma per debellarlo. Anche i riscontri negativi sono per lui fonte di nutrimento. Perseverando a mantenerci contatti di qualsiasi forma rallenterete il vostro processo di guarigione. Non cadete nella trappola!

3. Rifatevi una vita, e buttatelo! …. alle spalle!

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schermata-2017-03-25-alle-00-54-201.pngTi è piaciuto questo articolo? Anche tu hai avuto a che fare con un narcisista? Raccontacelo commentando nel “box risposta” proprio qui sotto

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